Trekking Isole Eolie - Sicilia

Descrizione

Le Eolie, un vero e proprio microcosmo, sono state riconosciute dall’Unesco nel 2000 come patrimonio dell’umanità, e ognuna possiede caratteristiche uniche. Esplorare a piedi le Eolie è un’esperienza straordinaria, tra vulcani attivi, litorali incantevoli e una flora rigogliosa. Durante il nostro itinerario, scopriremo Lipari, Vulcano, Panarea, Filicudi e Alicudi. Lipari, l’isola più estesa e con il maggior numero di abitanti, vanta un patrimonio archeologico notevole e un centro storico affascinante. Vulcano, avvolta in un’aura di magia, è intrisa di miti e storie secolari, con una natura prorompente dove si avverte l’energia del vulcano. I suoi colori e profumi creano un’atmosfera quasi irreale, rendendola semplicemente “indimenticabile”. Panarea con le sue piccole baie, la più famosa Cala Junco con i resti di un villaggio preistorico. Filicudi ed i sui borghi marinari. Alicudi è un’isola senza tempo, priva di strade, conosciuta come l’isola delle “donne volanti”, dove si respira un’aria di profonda saggezza.

Programma giorno per giorno

Giornata dedicata all’arrivo a Lipari nel pomeriggio ed incontro con la Guida sul molo, proprio davanti alla biglietteria degli aliscafi nel Porto Nuovo. Conoscenza e presentazione del programma escursionistico. Check-in presso la struttura ricettiva.

Lunghezza: 12 km – Durata: 6h – Dislivello: +627 mt/-643 mt

Pranzo: a sacco

La camminata comincia nel cuore di Lipari, e da lì si sale lungo il pendio del monte Gallina, fino a raggiungere la costa sud-occidentale dell’isola. Da questo punto, si possono ammirare viste mozzafiato sulla scogliera e, poco più avanti, sui celebri Faraglioni di Lipari. Addentrandosi nella rigogliosa macchia mediterranea, si arriva alla zona chiamata “l’Osservatorio”, così denominata per via della presenza dell’osservatorio geofisico dell’INGV. Pausa pranzo. Si ritorna poi verso la costa per incamminarsi in direzione del paese di Lipari. Si conclude con una piacevole passeggiata tra le vie più pittoresche del centro, ricche di aneddoti, miti e storie affascinanti dell’isola, tra cui l’Acropoli di Lipari, il Castello, la Cattedrale con il suo chiostro, e il museo archeologico, che attraverso i suoi reperti racconta le varie fasi degli insediamenti umani nel corso dei secoli.

Lunghezza: 5 km –  Durata: 3 h – Dislivello: +385 mt/-339 mt

Pranzo: a sacco.

Arriviamo sull’isola con aliscafo in circa 15 minuti. Partendo dal porto, una strada asfaltata si snoda verso il cuore dell’isola, dove ha inizio il percorso che porta alla vetta del cratere “La Fossa”. Immediatamente, si percepisce l’eccezionalità del luogo: si avanza sulla cenere vulcanica, circondati dalle ginestre, con una vista che abbraccia l’intero arcipelago. Sulla cima, il panorama evoca un paesaggio lunare, fatto di polvere e detriti. Lungo il perimetro del cratere, si notano emissioni di gas sulfurei giallastri, chiara testimonianza della presenza di zolfo. Al termine dell’escursione, giro del centro di Vulcano ed eventuale bagno in spiaggia. Rientro nel pomeriggio a Lipari in aliscafo. N.B. L’escursione a Vulcano è soggetta a variazioni in base alle normative vigenti relative all’accesso al cratere.

Lunghezza: 9 km – Durata: 5h – Dislivello: +471 mt/-471 mt

Pranzo: a sacco 

Salperemo in aliscafo alla volta di Panarea, l’isola più minuscola dell’arcipelago eoliano, estesa per soli 3,4 chilometri quadrati. Esploreremo l’incantevole paesino, ammirando i suoi stretti vicoli e le tipiche case eoliane. Una volta sbarcati nel piccolo porticciolo dell’isola, ci addentreremo nel borgo in direzione della frazione di Ditella, proseguendo poi verso diversi punti panoramici, fino a raggiungere Punta Milazzese. Qui si trova un villaggio preistorico risalente all’Età del Bronzo (XIV secolo a. C. ), dove si conservano ancora oggi le vestigia delle 23 capanne che lo formavano. Da qui, un vecchio sentiero conduce a Cala Junco, una piscina naturale a forma di anfiteatro, circondata da particolari formazioni rocciose. Cala Junco è una delle calette più belle dell’arcipelago, una piscina di un intenso blu, incorniciata da ciottoli. È situata ai piedi di Punta Milazzese e, sul lato opposto, è delimitata dal profilo suggestivo dello Scoglio Bastimento. Continuando, si giunge alla frequentata Caletta degli Zimmari, una spiaggia di sabbia. Superato un promontorio roccioso, raggiungeremo la frazione di Drautto, il cui nome deriva da un pirata arabo-turco chiamato Drauth o “Draught”, per poi fare ritorno al porto turistico, concludendo così il nostro percorso. Il pranzo sarà al sacco, con l’opportunità di fare un tuffo nelle acque cristalline di Cala Junco.

Lunghezza: km 10,4 – Durata 5h – Dislivello: +735 mt/-750 mt 

Pranzo: a sacco

Arrivati ​​a Filicudi con l’aliscafo, ci sistemeremo in un Bed and Breakfast. Subito dopo aver lasciato i bagagli, inizieremo l’escursione verso Pecorini a Mare, un borgo incantevole, per poi dirigerci alla spiaggia delle Punte e alla zona archeologica di Capo Graziano.

Lunghezza: 5 km – Durata 4h – Dislivello: +350 mt/-470 mt

Pranzo: a sacco

Nella parte nord-orientale dell’isola, sorge Zucco Grande, appollaiato su un promontorio. Un antico sentiero lo collega alla zona circostante e, seguendolo, si raggiunge l’antico borgo. In passato, Zucco era un luogo magico, con circa trecento abitanti, un vero gioiello da cui si godevano viste impareggiabili dell’isola.

Lunghezza: km 7 – Durata: 5h – Dislivello: +338 mt/-338 mt 

Pranzo: a sacco

Giungiamo all’isola di aliscafo. È l’isola più incontaminata dell’intero gruppo. Percorrendo sentieri e gradini di roccia vulcanica. Alicudi è l’isola più remota dalla costa. I Greci la chiamavano Erikussa, ovvero piena di erica, a causa della sua posizione isolata tra le sette Eolie, non ha mai avuto molti abitanti. Da un picco di 1500 residenti, tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, in seguito a una grande migrazione, specialmente in Australia, la popolazione si è ridotta a solo un centinaio di persone. È un’isola sospesa nel tempo. Un posto davvero speciale. Saliamo fino alla Chiesa di San Bartolo. Ritorniamo a Filicudi con lo stesso mezzo.

Dopo la colazione ci si saluta e si riparte per le proprie residenze.

Dati tecnici

Regolamento delle escursioni

– presentarsi nel luogo e nell’orario indicato per l’incontro, rispettare la programmazione e le eventuali variazioni apportate dalla guida al fine della buona riuscita della stessa;
 
–  essere nelle condizioni fisiche idonee al tipo di escursione che si vuole intraprendere, essere in possesso dell’abbigliamento e dell’attrezzatura giusta e necessaria al trekking. Nel caso sarà utile un consulto con la guida, almeno il giorno prima all’escursione;
 
–  rispettare il ruolo della guida e le norme che di volta in volta saranno impartite, ad es. le soste, i tempi, i ritmi e le varianti di percorso finalizzati alla sicurezza degli escursionisti;
 
– essere disciplinati durante tutto il trekking, nel rispetto delle persone, delle cose, dei luoghi attenendosi scrupolosamente a quanto verrà impartito dalla guida;
 
– segnalare, all’atto della prenotazione, eventuali allergie, patologie e problematiche varie finalizzate alla conduzione in sicurezza e senza pericoli del gruppo;
 
– non raccogliere rocce, fiori, piante e fossili;
– non abbandonare rifiuti;
– non potrà allontanarsi dal gruppo senza averlo prima comunicato e concordato con la guida;
 
La guida non risponde di eventuali danni a persone e/o cose provocati da comportamenti scorretti da parte dei partecipanti all’escursione, nonchè a seguito della mancata esecuzione delle indicazioni impartite dalla guida e/o a quanto contenuto nel presente regolamento.
 
L’escursionista,  iscrivendosi all’escursione, accetta il presente regolamento e dichiara sotto la propria responsabilità di essere in condizione, di buona salute, tale da poter sostenere lo sforzo fisico  per l’attività escursionistica che si andrà a svolgere. Dichiara inoltre di aver fornito alla guida ogni eventuale informazione utile alla corretta valutazione della propria idoneità.

– Abbigliamento INVERNALE vestirsi “a strati”, pantaloni lunghi in materiale tecnico impermeabile, scarponi da trekking alti fino alla caviglia (no primo utilizzo), giacca a vento, k-way impermeabile e/o mantellina antipioggia, cappello o berretto in lana, ghette.

– copricapo impermeabile, occhiali da sole, crema solare, burro cacao, zaino da escursionismo con spalline larghe, pranzo al sacco, 1,5 litri di acqua. Kit primo soccorso, Consigliato l’uso dei bastoncini da trekking.

Sul luogo di ritrovo, verrà effettuata una verifica dell’equipaggiamento di ogni singolo partecipante. A giudizio insindacabile della guida, coloro che non fossero valutati idonei potrebbero essere esclusi dall’escursione.

L’escursionista, in fase di prenotazione, che voglia avere a seguito il proprio animale domestico ha l’obbligo, tassativo, di comunicarlo alla guida. Sarà a cura e discrezione della guida confermarne  o meno l’idoneità alla partecipazione.

Durante l’attività escursionistica verranno effettuati scatti fotografici e/o riprese video che potranno comparire su siti di pubblico dominio e che saranno, altresì, utilizzati dall’organizzazione con finalità promozionali attinenti l’attività stessa.

La partecipazione all’escursione sottintende il nullaosta alla pubblicazione ed all’utilizzo del suddetto materiale.
Per eventuali altre esigenze dovranno essere comunicate alla guida in fase di iscrizione all’escursione.

Per tutta la durata dell’escursione, i propri dispositivi di telefonia mobile dovranno essere tenuti in modalità silenziosa, aerea o spenti. Tale accortezza oltre a non arrecare disturbo agli altri partecipanti consente di non ridurre le possibilità di avvistamento della fauna selvatica. Tuttavia potranno essere utilizzati per scattare foto e registrare video. Eventuali urgenze dovranno essere comunicate alla guida, che concorderà con il partecipante il corretto comportamento da tenere.

Durante le escursioni è consentito l’utilizzo di strumentazione GPS al solo scopo di orientamento, partecipando, l’escursionista si impegna a non divulgare le eventuali tracce registrate.

Nell’eventualità di condizioni meteorologiche avverse, che non permettano uno svolgimento, in sicurezza, dell’escursione, la guida potrà rimandare la stessa dandone tempestivo avviso ai partecipanti iscritti.

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