Scozia – West Highland Way

Un territorio selvaggio coperto da infinite brughiere, con torba, erica e limpidi specchi d'acqua.

Cammino sulla West Highland Way

Descrizione

Solo in Scozia troverete un contrasto tanto netto tra la natura selvaggia e la natura moderna. Vi capiterà di attraversare brughiere coperte di erica, praterie sconfinate, per arrivare quasi all’improvviso a confortevoli e modernissimi hotel.

(Guida Touring club)

Highlands: l’anima selvaggia della Scozia

Scoprite il fascino intramontabile delle brughiere scozzesi, un territorio dove la natura regna sovrana e la storia si intreccia con il mito. Attraversare le Highlands significa immergersi in un’atmosfera autentica, la stessa che secoli fa unì i clan nella ricerca dell’indipendenza. In questo scenario di rara bellezza, il visitatore è invitato a riscoprire un legame profondo con l’ambiente e a vivere un’esperienza di profonda introspezione e libertà.

Programma giorno per giorno

Benvenuti in Scozia: Il Viaggio Abbia Inizio

Il nostro tour inizia con l’arrivo a Edimburgo. Il nostro punto d’incontro sarà all’aeroporto di Edimburgo (vi è la necessità che i voli arrivino entro le ore 15.00), ci sposteremo comodamente verso Glasgow tramite un servizio navetta. Una volta effettuato il check-in in hotel, avremo il resto della giornata libera per immergerci nell’atmosfera vibrante del centro di Glasgow, tra artisti di strada e musica dal vivo, prima della cena libera.

Lunghezza: 20 km  – Dislivello: +255m/ -257m

Pranzo: al sacco

Questa nostra prima tappa parte dal meraviglioso bosco di Mugdock, dominato dall’omonimo castello, che in passato è stato la residenza del clan dei Graham, un gruppo che ha avuto un ruolo significativo nella storia della Scozia alla fine del 1300. Percorreremo comode strade in terra battuta e sentieri nel bosco, circondati da alberi antichi, zone umide e laghi come il Craigallian Loch.

Avremo modo di osservare scenari bucolici di campagna pieni di pascoli, dove pecore e le tipiche   vacche scozzesi si muovono tranquille nel loro pascolo. Lungo il cammino, passeremo per un breve tratto accanto ad una vecchia ferrovia, la Blane Valley Railway, progettata per unire la regione del Loch Lomond alla Scozia centrale. Questa ferrovia, costruita nel 1867, fu poi dismessa e completamente chiusa nel 1959 a causa dei costi elevati di manutenzione e della scarsa affluenza di viaggiatori.

Lunghezza: 12 km – Dislivello: +390 m/ -427m

Pranzo: al sacco.

Questa nostra seconda tappa parte dal villaggio di Drymen, ci dirigiamo nuovamente verso la campagna, dove i pascoli vengono presto sostituiti da un magnifico bosco di conifere. Il sentiero è su una strada bianca molto ben curata e gradevole da percorrere, non mancheranno i punti panoramici. Attraverso foreste e ampie brughiere, arriviamo alle pendici di Conic Hill (361 metri sul livello del mare), una collina verdeggiante dalla cui sommità si può ammirare un bellissimo panorama sul meraviglioso Loch Lomond e le sue foreste.

Lo sguardo si estende fino all’orizzonte e, proprio su questo rilievo, possiamo osservare le formazioni geologiche del territorio; qui abbiamo l’opportunità di comprendere a fondo la singolare storia geologica della Scozia. La discesa da Conic Hill è gradevole e ci riconduce nel cuore di un meraviglioso bosco secolare, dove entriamo nella Riserva Naturale del Loch Lomond. Proseguendo, raggiungiamo il piccolo paese di Balmaha, situato proprio sulle sponde del lago, è anche un punto di partenza per gite in barca e per visitare le diverse isolette del Loch Lomond.

 

Lunghezza: 13km – Dislivello: +248 m/ -248m

Pranzo: al sacco 

Il percorso odierno si snoda interamente lungo la sponda est del Loch Lomond, caratterizzata da una fitta copertura di querce farnie secolari. La biodiversità di questo bosco antico accompagna l’escursionista offrendo panorami costanti sullo specchio d’acqua. L’itinerario non presenta particolari asperità e permette di raggiungere agevolmente l’abitato di Rowardennan, punto di sosta strategico situato sulla riva del lago.

Lunghezza: 25 km – Dislivello: +670 m/ -663m

Pranzo: al sacco

Preparatevi per una giornata intensa e indimenticabile. Cammineremo sospesi tra l’acqua e il bosco, esplorando la complessità di un ecosistema che cambia a ogni passo: l’ombra delle querce secolari lascia spazio a radure luminose, rive sabbiose e silenziose paludi. La voce della cascata di Inversnaid ci accompagnerà durante la meritata pausa pranzo. Vedremo il grande Loch Lomond mutare forma, assottigliandosi fino a farsi fiume, mentre risaliremo verso le brughiere d’alta quota per riempirci gli occhi di panorami infiniti prima di raggiungere il riposo a fine giornata.

Lunghezza: 22 km – Dislivello: +400 m/ -275m

Pranzo: al sacco

Ci attende una giornata dove il paesaggio si fa narrazione. Lasciata la nostra base, risaliremo il corso del fiume verso la spettacolare cascata di Glen Falloch, un salto d’acqua che incarna l’energia selvaggia delle Highlands. Il sentiero si apre poi su distese di pascoli e brughiere popolate da greggi, prima di immergerci nel silenzio dei boschi umidi. Qui la storia prende il sopravvento: esploreremo i resti del Monastero di St. Fillan (XII secolo), luogo di cura per Robert the Bruce dopo la battaglia di Dalrigh del 1306. Prima di raggiungere il borgo di Tyndrum, lambiremo le acque del laghetto dove il Re, in fuga, avrebbe abbandonato la sua spada: un tesoro che la leggenda vuole ancora custodito dal fango e dal tempo.

Lunghezza: 11 km – Dislivello: +200 m/ -210m

Pranzo: al sacco (facoltativo visto la brevità della tappa)

Dopo le sfide dei giorni scorsi, oggi ci attende una tappa all’insegna del defaticamento e della pura contemplazione. Seguiremo con calma il corso del fiume Orchy, lasciandoci cullare dal suono delle sue piccole cascate e attraversando un mosaico di brughiere umide e pascoli verdeggianti. Cammineremo su antiche vie di transito e strade bianche, punteggiate da ponticelli in pietra che sembrano usciti da un’altra epoca. Una giornata per respirare a fondo, rallentare il passo e godersi ogni singolo scorcio tra le colline.

Lunghezza: 11 km – Dislivello: +200 m/ -210m

Pranzo: al sacco

Partendo da Bridge of Orchy, risaliamo un sentiero boscoso che funge da sipario: una volta superato, lo sguardo spazia sulle prime vette che annunciano la Glencoe Valley. Davanti a noi si svela il Loch Tulla, uno specchio d’acqua incastonato in un verde vibrante. Cammineremo su antiche vie militari e storiche rotte di transumanza (drove roads), incrociando la storia secolare dell’Inveroran Hotel (1803). Da qui, ci addentreremo nel cuore del Rannoch Moor, una delle ultime aree veramente selvagge d’Europa: un mosaico di brughiere e specchi d’acqua dove il silenzio è interrotto solo dal vento e dal richiamo dei cervi, che qui vivono in libertà. La tappa culmina con l’ingresso maestoso verso il Kingshouse, ai piedi delle cime iconiche di Glencoe.

Lunghezza: 15 km Dislivello: +465 mt/-697 mt

Pranzo: al sacco

Oggi il cammino ci porta nel cuore pulsante di Glencoe, un luogo dove la natura parla un linguaggio epico. Attraverseremo valli modellate dai ghiacciai e dominate da vette imponenti, seguendo il tracciato delle antiche vie militari. La sfida della giornata è la celebre Devil’s Staircase (la Scala del Diavolo): una salita costante lungo la storica strada del 1750 che ci premierà con uno dei panorami più spettacolari dell’intera Scozia. Da questo balcone naturale, lo sguardo spazia sull’infinito prima di tuffarsi verso Kinlochleven. La discesa è un viaggio nel tempo e nella botanica: dai pascoli d’alta quota scivoleremo gradualmente nel silenzio rigenerante di fitti boschi di betulle e querce.

Lunghezza: 22 km Dislivello: +/- 710 mt

Pranzo: al sacco.

Il capitolo finale della nostra avventura sulla West Highland Way inizia con il respiro corto di una salita nel bosco, subito premiata da una vista mozzafiato che si apre sul fiordo di Loch Leven. Da qui, il cammino si snoda lungo una antica via militare: un mosaico perfetto di colline dolci, specchi d’acqua e foreste silenziose. Non è solo natura, ma storia viva: tra queste valli riecheggiano le storie di antiche battaglie, tra resti di castelli e fattorie abbandonate che sembrano sussurrare il passato dei soldati che le hanno calpestate prima di noi. Superato il valico, lo sguardo viene rapito dal gigante: il Ben Nevis. Con i suoi 1345 metri, la vetta più alta del Regno Unito ci osserva severa e maestosa mentre scendiamo verso Fort William, immersi in un profumato bosco di abeti. Il traguardo è lì, al totem che segna la fine del viaggio, nel cuore vibrante della cittadina.

 

Dopo la colazione in struttura; con i nostri bagagli, ci dirigiamo alla stazione di Fort William per prendere il treno verso Edimburgo. Il viaggio in treno è di circa 4-5 ore, ma sarà un’altra spettacolare occasione del nostro viaggio per rivedere la Scozia da un’altra angolazione una splendida corsa nelle Highlands fino ad Edimburgo. Arrivati alla stazione di Edimburgo ci sposteremo verso il nostro hotel e ci sistemeremo nelle stanze compatibilmente con la consegna delle stesse. Il resto del pomeriggio e della sera sarà liberamente dedicato per la visita di Edimburgo, con cena libera. Rientro in hotel e pernottamento.

Partenza per il rientro in Italia in base agli orari dei voli di ognuno. Fine dei nostri servizi.

La West Highland Way finisce qui; consci di aver vissuto una meravigliosa esperienza fatta di ricordi indelebili che rimangono a brillare nei nostri occhi e a pulsare nel nostro cuore, ci salutiamo con la speranza di rivederci in uno dei prossimi viaggi. Rientro in Italia e fine del viaggio!

Dati tecnici

Regolamento delle escursioni

– presentarsi nel luogo e nell’orario indicato per l’incontro, rispettare la programmazione e le eventuali variazioni apportate dalla guida al fine della buona riuscita della stessa;
 
–  essere nelle condizioni fisiche idonee al tipo di escursione che si vuole intraprendere, essere in possesso dell’abbigliamento e dell’attrezzatura giusta e necessaria al trekking. Nel caso sarà utile un consulto con la guida, almeno il giorno prima all’escursione;
 
–  rispettare il ruolo della guida e le norme che di volta in volta saranno impartite, ad es. le soste, i tempi, i ritmi e le varianti di percorso finalizzati alla sicurezza degli escursionisti;
 
– essere disciplinati durante tutto il trekking, nel rispetto delle persone, delle cose, dei luoghi attenendosi scrupolosamente a quanto verrà impartito dalla guida;
 
– segnalare, all’atto della prenotazione, eventuali allergie, patologie e problematiche varie finalizzate alla conduzione in sicurezza e senza pericoli del gruppo;
 
– non raccogliere rocce, fiori, piante e fossili;
– non abbandonare rifiuti;
– non potrà allontanarsi dal gruppo senza averlo prima comunicato e concordato con la guida;
 
La guida non risponde di eventuali danni a persone e/o cose provocati da comportamenti scorretti da parte dei partecipanti all’escursione, nonchè a seguito della mancata esecuzione delle indicazioni impartite dalla guida e/o a quanto contenuto nel presente regolamento.
 
L’escursionista,  iscrivendosi all’escursione, accetta il presente regolamento e dichiara sotto la propria responsabilità di essere in condizione, di buona salute, tale da poter sostenere lo sforzo fisico  per l’attività escursionistica che si andrà a svolgere. Dichiara inoltre di aver fornito alla guida ogni eventuale informazione utile alla corretta valutazione della propria idoneità.

– Abbigliamento INVERNALE vestirsi “a strati”, pantaloni lunghi in materiale tecnico impermeabile, scarponi da trekking alti fino alla caviglia (no primo utilizzo), giacca a vento, k-way impermeabile e/o mantellina antipioggia, cappello o berretto in lana, ghette.

– copricapo impermeabile, occhiali da sole, crema solare, burro cacao, zaino da escursionismo con spalline larghe, pranzo al sacco, 1,5 litri di acqua. Kit primo soccorso, Consigliato l’uso dei bastoncini da trekking.

Sul luogo di ritrovo, verrà effettuata una verifica dell’equipaggiamento di ogni singolo partecipante. A giudizio insindacabile della guida, coloro che non fossero valutati idonei potrebbero essere esclusi dall’escursione.

L’escursionista, in fase di prenotazione, che voglia avere a seguito il proprio animale domestico ha l’obbligo, tassativo, di comunicarlo alla guida. Sarà a cura e discrezione della guida confermarne  o meno l’idoneità alla partecipazione.

Durante l’attività escursionistica verranno effettuati scatti fotografici e/o riprese video che potranno comparire su siti di pubblico dominio e che saranno, altresì, utilizzati dall’organizzazione con finalità promozionali attinenti l’attività stessa.

La partecipazione all’escursione sottintende il nullaosta alla pubblicazione ed all’utilizzo del suddetto materiale.
Per eventuali altre esigenze dovranno essere comunicate alla guida in fase di iscrizione all’escursione.

Per tutta la durata dell’escursione, i propri dispositivi di telefonia mobile dovranno essere tenuti in modalità silenziosa, aerea o spenti. Tale accortezza oltre a non arrecare disturbo agli altri partecipanti consente di non ridurre le possibilità di avvistamento della fauna selvatica. Tuttavia potranno essere utilizzati per scattare foto e registrare video. Eventuali urgenze dovranno essere comunicate alla guida, che concorderà con il partecipante il corretto comportamento da tenere.

Durante le escursioni è consentito l’utilizzo di strumentazione GPS al solo scopo di orientamento, partecipando, l’escursionista si impegna a non divulgare le eventuali tracce registrate.

Nell’eventualità di condizioni meteorologiche avverse, che non permettano uno svolgimento, in sicurezza, dell’escursione, la guida potrà rimandare la stessa dandone tempestivo avviso ai partecipanti iscritti.

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