Cammino Guidato del Gran Sasso
Descrizione
Il Cammino del Gran Sasso ha inizio ai piedi del Gran Sasso Aquilano e si snoda da Campo Imperatore, centro del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Questo cammino è accessibile a chiunque desideri esplorare lentamente una delle aree più significative dell’Abruzzo. Il sentiero è privo di difficoltà significative, rendendolo adatto sia ai neofiti che agli escursionisti più esperti. Un itinerario che unisce tre elementi essenziali: “naturale, montano e panoramico”.
Programma giorno per giorno
Giorno 1 | Giornata dedicata all'arrivo
Giornata dedicata all’arrivo. alle ore 16.00 a Fonte Cerreto, antistante al piazzale della funivia del Gran Sasso. Incontro con le guide, cena in ristorante locale, rientro in struttura e pernottamento.
Giorno 2 | da Campo Imperatore a Castel del Monte
Lunghezza: Km 21.9 – Dislivello: + 358/ -1.153 – Tempo di percorrenza: 7 h circa
Pranzo: a sacco
L’arrivo della Funivia è al Piazzale di Campo Imperatore (2100 m), da dove inizieremo il nostro cammino vero e proprio. Dopo aver lasciato il piazzale, iniziamo il nostro cammino verso nord-est, seguendo le indicazioni del percorso. Giunti a Vado di Corno (1924 m), dove possiamo ammirare un paesaggio straordinario, con la vista dei due lati, aquilano e teramano, della catena del Gran Sasso. In giornate di buona visibilità, si può scorgere il mare Adriatico, mentre dietro di noi svettano maestosi il Corno Grande (2912 m), con il suo imponente “Paretone” e Monte Aquila (2494 m). Procedendo verso il Laghetto Pietranzoni (1660 m), possiamo osservare le mandrie di mucche e cavalli al pascolo. Nella tranquillità della piana, notiamo i resti della Chiesa di Sant’Egidio, per poi inoltrarci nel Canyon dello Scoppaturo (1475 m). Questo luogo, è stato set di vari film, tra cui Trinità, il Deserto dei Tartari e King David, rappresenta l’attrazione naturalistica più interessante e singolare di questa tappa.
Giorno 3 | da Città del Monte a Santo Stefano di Sessanio
Lunghezza: Km 14 – Dislivello: + 632/ -704 – Tempo di percorrenza: 4 h circa
Pranzo: a sacco.
La tappa di oggi ci conduce alla scoperta di tre affascinanti borghi: Castel del Monte (1346 m), Calascio (1210 m), svelando i segreti della Rocca di Calascio (1464 m) e di Santo Stefano di Sessanio (1251 m). Seguendo le indicazioni del Cammino, ci dirigiamo verso sud, percorrendo una strada sterrata che affianca la via provinciale. Attraversiamo campi e aziende agricole, per poi risalire verso il Colle della Battaglia (1180 m). Questo antico insediamento del popolo vestino fu completamente rasa al suolo nel 324 a. C. dal Console romano Bruto Sceva; oggi restano solo alcuni resti della triplice muraglia che proteggeva la zona. Continuiamo il nostro viaggio arriviamo a Calascio, un incantevole borgo situato sul versante sud-orientale del monte dove svetta maestosamente la Rocca. Questo capolavoro architettonico di origine normanna, ampliato e dotato di quattro torri cilindriche nel tardo XV secolo, è stato scelto da National Geographic come uno dei 15 castelli più belli del mondo. Alla Rocca di Calascio (1464 m) dedicheremo del tempo per visitarla ed ammirare un orizzonte spettacolare sulle alte vette del Gran Sasso. Durante la visita all’antica fortificazione, che è stata il set di molte pellicole cinematografiche, e alla Chiesa rinascimentale di Santa Maria della Pietà, ci ritroviamo immersi in epoche remote, apprezzando il patrimonio culturale di queste terre montane. Percorriamo l’ultimo tratto del sentiero e ci affacciamo sulla valle a sud, elegantemente modellata da terrazzamenti un tempo coltivati a lenticchie e cereali come farro, grano Solina, Rosciola e Saragolla, le uniche specie vegetali capaci di resistere a queste altitudini. Arrivati al borgo di Santo Stefano di Sessanio (1251 m), che rappresenta la conclusione della terza tappa, non sentiremo il bisogno di riposarci, poiché saremo irresistibilmente attratti dai pittoreschi e stretti vicoli di questo paesino medievale, arricchito da sovrapposizioni architettoniche rinascimentali di stile toscano che testimoniano la presenza delle famiglie Piccolomini e Medici nel territorio.
Giorno 4 | da Santo Stefano di Sessanio a Barisciano
Lunghezza: Km 8 – Dislivello: + 330/ -395 – Tempo di percorrenza: 3 h circa
Pranzo: a sacco
Dopo aver esplorato ogni angolo magico di Santo Stefano di Sessanio (1251 m), partiamo, con gli zaini sulle spalle, per affrontare la tappa più breve del Cammino del Gran Sasso. Questo percorso, per lo più in discesa, ci condurrà a Barisciano (940 m), un luogo che conserva alcuni elementi architettonici del XVI secolo, prova della presenza della famiglia Caracciolo. Qui abbiamo l’opportunità di visitare la piccola chiesa del Buon Consiglio, nota anche come Capo di Serra, che risale al XIII secolo e presenta all’interno splendidi affreschi votivi. In questa tappa seguiamo un itinerario panoramico che sfiora la Piana delle Locce (1230 m), dove troviamo numerosi rifugi scavati nella roccia, chiamati Locce. Questi servivano come supporto per le attività agro-pastorali che sfruttavano gli altipiani coltivabili e le vaste aree destinate al pascolo. Con la maestosa cima del Corno Grande sempre presente, che da lontano ci sorveglia continuiamo il nostro cammino fino a giungere a Barisciano, l’entrata del Parco e meta finale della giornata.
Giorno 5 | da Barisciano a Fonte Cerreto
Lunghezza: 13 km – Ore di cammino: 4h – Dislivello: [+282 m /-590 m]
Pranzo: a sacco
Con quest’ultima tappa del nostro cammino abbiamo l’opportunità di scoprire i meravigliosi altipiani del Parco, circondati dalle maestose cime della Catena del Gran Sasso. Partiamo dal villaggio di Barisciano (940 m) verso nord, seguendo le indicazioni del nostro itinerario e ci troviamo di fronte all’ex-Convento di San Colombo (1088 m). Avanziamo in leggera salita per quasi l’intero tragitto, attraversando un vallone che ci conduce a un bivio con uno stagno, Fonte Vedice, utilizzato per abbeverare gli animali al pascolo. Da questo punto, proseguiamo verso Nord-Ovest su una strada sterrata in lieve salita che ci porterà fino al Tempietto di Sant’Eusanio (1402 m), solitario e tranquillo. Proseguendo, attraversiamo il Piano di Fugno (1373 m), un vasto e straordinario altopiano dove si raccolgono le acque piovane che formano il piccolo Lago di Filetto, che in inverno è quasi sempre coperto di ghiaccio. Incrociamo la strada provinciale che risale dal versante aquilano e seguiamo il vallone che ci porta al Rifugio Montecristo, giungendo giusto in tempo per uno spuntino leggero. Da qui, salendo leggermente, raggiungiamo la cresta, proprio sopra la Valle Fredda. Iniziamo a scendere e, in soli quattro chilometri, arriviamo a Fonte Cerreto (1115 m), dove il nostro cammino terminerà.

















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Dati tecnici
- Località: Abruzzo
- 4 tappe
- Tipologia: Itinerante ad anello
- Lunghezza: 61 km
- Durata: 5 giorni
- Dislivello: +1.602m/-2.252m
- Partenza: Fonte Cerreto L'Aquila
- Arrivo: Fonte Cerreto L'Aquila
- Cani ammessi: Si previa disponibilità delle strutture ricettive.
- Costi:
- - Quota di partecipazione da versare alla prenotazione € 300,00.
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- Spese previste circa: € 460,00
Sono pianificate con attenzione per quanto riguarda il cibo e per i pernottamenti e funivia, ma possono subire lievi modifiche in eccesso o in difetto a causa delle fluttuazioni dei prezzi e dalle scelte del gruppo. - La quota di partecipazione Comprende:
- - Servizio di segreteria;
- - Servizio di Guida Ambientale Escursionistica per tutta la durata del trekking;
- - Assicurazione.
- La quota di partecipazione Non Comprende:
- - Credenziali del Pellegrino;
- - Pasti ed extra in generale;
- - Tassa di soggiorno ove richiesta;
- - Supplemento camera singola dove disponibile;
- - Supplemento cane dove previsto;
- - Trasferimento da/per i luoghi di partenza e di arrivo;
- - Trasporto bagagli: dove disponibile e costo da valutare al momento;
- - Quanto non indicato nella voce “la quota comprende”.