Non solo Trekking – I mille volti della Calabria

La magia della Calabria. Un viaggio tra i Monti dell'Orsomarso, il Parco Nazionale del Pollino e il Parco Marino Riviera dei Cedri.

Descrizione

C’è un luogo, nel cuore aspro e selvaggio del Pollino, dove il tempo non si misura in ore, ma nei passi lenti che solcano la terra e nel respiro profondo delle foreste.

Entrare in queste valli non è un semplice cammino, è un viaggio a ritroso nella memoria stessa dell’umanità, dove la natura diventa il palcoscenico di storie dimenticate.

Immagina di scendere verso la valle del fiume Lao, dove l’aria si fa più fresca e umida, fino a trovarti di fronte all’antro maestoso della Grotta del Romito. Chiudi gli occhi per un istante: dodicimila anni fa, al crepuscolo, un uomo si trovava esattamente dove sei tu ora. Nel silenzio rotto solo dal crepitio del fuoco, la sua mano ha impugnato una selce. Con gesti lenti e precisi, ha iniziato a incidere la roccia, tracciando le linee possenti del Bos primigenius, il grande uro preistorico. Non era solo un disegno, ma un rito magico, una preghiera di pietra per invocare la forza primordiale della bestia e onorare la sacralità della vita. Quell’uomo, cacciatore e artista, ci ha lasciato un messaggio di pura meraviglia, custodito nel grembo buio della terra insieme ai suoi defunti.

Millenni dopo, quello stesso richiamo del silenzio ha attratto anime completamente diverse, eppure in cerca della stessa connessione con l’invisibile. Nelle valli impervie attorno a Orsomarso, seguendo il corso del fiume Argentino, nacque l’Eparchia del Mercurion. Monaci greco-bizantini, in fuga dalle persecuzioni e dalle guerre dell’Oriente, trovarono in queste gole inaccessibili di Calabria la loro nuova patria spirituale. Se ti addentri oggi tra questi boschi, puoi quasi percepire la presenza silenziosa dei padri basiliani. Costruirono minuscole chiese di pietra mimetizzate nella vegetazione, eremi scavati nella roccia e laure dove il canto liturgico si fondeva con il fruscio del vento. Erano uomini che si nutrivano di erbe selvatiche, radici e contemplazione, vivendo una spiritualità ascetica che trasformò questa natura selvaggia nel centro monastico più importante del Sud Italia.

Attraversare oggi il Mercurion e le valli del Romito significa unire questi due mondi lontanissimi in un’unica, grande narrazione. È un’esperienza che richiede di rallentare, di abbandonare la fretta moderna per sintonizzarsi sui sussurri dei cacciatori paleolitici e sui passi dei santi eremiti. Ogni pietra calpestata, ogni rudere basiliano inghiottito dal muschio e ogni foglia di queste montagne raccontano la storia di un’umanità che, da sempre, trova rifugio, salvezza e meraviglia nel profondo abbraccio del bosco.

Tutti i trasferimenti dalla struttura all’attacco dei sentieri saranno effettuati con auto proprie o navetta, ottimizzando i posti. La guida metterà a disposizione la propria.

Programma giorno per giorno

Benvenuti in Calabria – Arrivo e Briefing

Ore 17:00: Accoglienza dei partecipanti presso la Stazione Ferroviaria di Scalea e trasferimento con navetta privata verso Verbicaro, Check-in e sistemazione presso la struttura ricettiva. Incontro di conoscenza con le guide ufficiali, illustrazione del programma settimanale.

Cena: Cena di benvenuto a base di specialità locali.

Lunghezza: km 12 A/R – Dislivello: +100 mt/-100 mt – Difficoltà: T – Itinerario: A/R non ad anello

Mattina: Prima colazione in struttura e trasferimento in navetta verso il borgo di Orsomarso.

Attività: Visita guidata al centro storico del borgo e approfondimento sull’antica Eparchia del Mercurion (centro di monachesimo italo-greco).

Escursione Fluviale e Botanica: Passeggiata nella splendida Valle del Fiume Argentino all’interno della Riserva Naturale Orientata, con visita all’Arboreto Didattico.

La Riserva Naturale Orientata del fiume Argentino si trova sui monti di Orsomarso, nell’alto Tirreno cosentino, nel versante più selvaggio e naturale del Parco Nazionale del Pollino. Nasce grazie alla grande sensibilità ed all’attaccamento al proprio territorio dei suoi abitanti che hanno richiesto al Ministero dell’Agricoltura e Foreste di istituire una riserva per proteggere e salvaguardare questo ambiente ancora oggi incontaminato. La Riserva comprende la parte alta del bacino del fiume Argentino, dalle sorgenti fino a circa un km dall’abitato di Orsomarso. Presenta un’alternanza di pareti rocciose e piccole valli attraversate dal fiume Argentino, così chiamato per la meravigliosa limpidezza delle sue acque diafane con riflessi argentei. Il fiume, alimentato da tanti rigagnoli e numerose cascatelle come quella famosa denominata della “Ficara”, scorre per 20 km fino ad affluire nel fiume Lao, creando un ambiente umido favorevole alla crescita della vegetazione. L’area protetta è orientata soprattutto al mantenimento di un ambiente favorevole al capriolo autoctono e al lupo. La geologia segue le caratteristiche selcifero-marnose dell’area di Verbicaro e quelle calcareo-dolomitiche della catena del Pollino.

Pranzo/Degustazione: Degustazione di prodotti tipici locali e vini della zona.

Tardo Pomeriggio: Rientro in struttura, relax e cena.

Survival & Bushcraft Experience (2 Giorni / 1 Notte Outdoor)

Colazione e partenza in navetta per la zona montana destinata all’esperienza di sopravvivenza.

Formazione sulle tecniche fondamentali di Bushcraft & Survival: orientamento, accensione del fuoco con metodi ancestrali, potabilizzazione dell’acqua, nodi e allestimento del campo.

Costruzione di rifugi di emergenza autocostruiti con l’ausilio di tarp e/o amache.

Cena Wild: Preparazione e consumo della cena tra i boschi in puro stile outdoor.

Pernottamento sotto le stelle in ambiente naturale. (La guida mette a disposizione dei partecipanti tutta l’attrezzatura necessaria sia per le attività didattiche sia per il pernottamento nel bosco)

4° Giorno (Rientro e Certificazione):

Sveglia all’alba, risveglio nel bosco e colazione tra gli alberi.

Esercitazioni pratiche conclusive e smontaggio del campo nel rispetto del principio “Leave No Trace”.

Rientro in struttura nel pomeriggio per doccia e riposo.

Cerimonia di Consegna: Rilascio dell’Attestato di Formazione Survival valido e riconosciuto su tutto il territorio nazionale.

Sera: Relax e cena.

Mattina: Prima colazione e trasferimento in navetta alla celebre Baia di San Nicola Arcella.

Tour in Mare: Imbarco sulla Motonave Elettra per un’escursione guidata via mare alla scoperta dei gioielli della Riviera dei Cedri: l’iconico Arco Magno, l’Isola Dino con la Grotta Azzurra e la Grotta del Leone.

Pranzo: Pranzo presso il lido ospitante sulla spiaggia.

Pomeriggio: Pomeriggio di totale relax al mare tra bagni, sole e spiaggia.

Ore 18:00 circa: Trasferimento di rientro in struttura a Verbicaro, breve relax e cena.

Mattina: Colazione e trasferimento in navetta al Borgo di Papasidero.

Visita Archeologica: Visita guidata al sito paleolitico della Grotta del Romito, uno dei giacimenti preistorici più importanti e affascinanti d’Europa. Osservazione delle sepolture paleolitiche e della celebre e straordinaria incisione rupestre del Bos Primigenius (tauro).

Pomeriggio: Visita al caratteristico borgo medievale di Papasidero incastonato nella valle del Lao.

Tardo Pomeriggio: Rientro in struttura a Verbicaro, relax e Cena di Arrivederci.

 

Mattina: Prima colazione, check-out e saluti finali.

Trasferimento: Navetta privata per la Stazione di Scalea in tempo utile per le partenze dei partecipanti verso i rispettivi luoghi di provenienza.

Dati tecnici

Regolamento delle escursioni

– presentarsi nel luogo e nell’orario indicato per l’incontro, rispettare la programmazione e le eventuali variazioni apportate dalla guida al fine della buona riuscita della stessa;
 
–  essere nelle condizioni fisiche idonee al tipo di escursione che si vuole intraprendere, essere in possesso dell’abbigliamento e dell’attrezzatura giusta e necessaria al trekking. Nel caso sarà utile un consulto con la guida, almeno il giorno prima all’escursione;
 
–  rispettare il ruolo della guida e le norme che di volta in volta saranno impartite, ad es. le soste, i tempi, i ritmi e le varianti di percorso finalizzati alla sicurezza degli escursionisti;
 
– essere disciplinati durante tutto il trekking, nel rispetto delle persone, delle cose, dei luoghi attenendosi scrupolosamente a quanto verrà impartito dalla guida;
 
– segnalare, all’atto della prenotazione, eventuali allergie, patologie e problematiche varie finalizzate alla conduzione in sicurezza e senza pericoli del gruppo;
 
– non raccogliere rocce, fiori, piante e fossili;
– non abbandonare rifiuti;
– non potrà allontanarsi dal gruppo senza averlo prima comunicato e concordato con la guida;
 
La guida non risponde di eventuali danni a persone e/o cose provocati da comportamenti scorretti da parte dei partecipanti all’escursione, nonchè a seguito della mancata esecuzione delle indicazioni impartite dalla guida e/o a quanto contenuto nel presente regolamento.
 
L’escursionista,  iscrivendosi all’escursione, accetta il presente regolamento e dichiara sotto la propria responsabilità di essere in condizione, di buona salute, tale da poter sostenere lo sforzo fisico  per l’attività escursionistica che si andrà a svolgere. Dichiara inoltre di aver fornito alla guida ogni eventuale informazione utile alla corretta valutazione della propria idoneità.

– Abbigliamento INVERNALE vestirsi “a strati”, pantaloni lunghi in materiale tecnico impermeabile, scarponi da trekking alti fino alla caviglia (no primo utilizzo), giacca a vento, k-way impermeabile e/o mantellina antipioggia, cappello o berretto in lana, ghette.

– copricapo impermeabile, occhiali da sole, crema solare, burro cacao, zaino da escursionismo con spalline larghe, pranzo al sacco, 1,5 litri di acqua. Kit primo soccorso, Consigliato l’uso dei bastoncini da trekking.

Sul luogo di ritrovo, verrà effettuata una verifica dell’equipaggiamento di ogni singolo partecipante. A giudizio insindacabile della guida, coloro che non fossero valutati idonei potrebbero essere esclusi dall’escursione.

L’escursionista, in fase di prenotazione, che voglia avere a seguito il proprio animale domestico ha l’obbligo, tassativo, di comunicarlo alla guida. Sarà a cura e discrezione della guida confermarne  o meno l’idoneità alla partecipazione.

Durante l’attività escursionistica verranno effettuati scatti fotografici e/o riprese video che potranno comparire su siti di pubblico dominio e che saranno, altresì, utilizzati dall’organizzazione con finalità promozionali attinenti l’attività stessa.

La partecipazione all’escursione sottintende il nullaosta alla pubblicazione ed all’utilizzo del suddetto materiale.
Per eventuali altre esigenze dovranno essere comunicate alla guida in fase di iscrizione all’escursione.

Per tutta la durata dell’escursione, i propri dispositivi di telefonia mobile dovranno essere tenuti in modalità silenziosa, aerea o spenti. Tale accortezza oltre a non arrecare disturbo agli altri partecipanti consente di non ridurre le possibilità di avvistamento della fauna selvatica. Tuttavia potranno essere utilizzati per scattare foto e registrare video. Eventuali urgenze dovranno essere comunicate alla guida, che concorderà con il partecipante il corretto comportamento da tenere.

Durante le escursioni è consentito l’utilizzo di strumentazione GPS al solo scopo di orientamento, partecipando, l’escursionista si impegna a non divulgare le eventuali tracce registrate.

Nell’eventualità di condizioni meteorologiche avverse, che non permettano uno svolgimento, in sicurezza, dell’escursione, la guida potrà rimandare la stessa dandone tempestivo avviso ai partecipanti iscritti.

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