Cammino della Sibilla

Cammino della Sibilla

Descrizione

Programma giorno per giorno

Il tracciato si snoda per 87,8 km, iniziando dalla celebre piazza San Rufo a Rieti, cuore pulsante della città, per poi terminare a Tivoli, precisamente nella piccola piazza adiacente ai templi di Vesta e della Sibilla, da cui il cammino prende il nome. 

Durante il viaggio, si possono scoprire borghi dal fascino senza tempo, un lago incantevole, un parco regionale e una riserva naturale di straordinaria bellezza. Storia, cultura, arte, sapori e natura fanno da cornice a chi decide di affrontare il Cammino della Sibilla.

Giornata dedicata all’arrivo presso la struttura ricettiva. Incontro con le guide, cena in ristorante locale, rientro in struttura e pernottamento.

Lunghezza: 20,4 km – Ore di cammino: 7 h – Dislivello: +510 m/ -350m

Pranzo: a sacco

Il nostro viaggio iniziale di 20,4 km comincia da Piazza San Rufo, situata nel cuore di Rieti. 

Un’antica credenza, che risale al Rinascimento, afferma che il vero centro d’Italia si trovi proprio in questa piazza, ispirandosi a scritti latini che chiamano Rieti l’Umbilicus Italiae. 

Uscendo da Rieti, il percorso segue il corso del fiume Turano, per poi affrontare una salita impegnativa che conduce a Belmonte in Sabina, un pittoresco paese con 627 residenti. 

Questa località sorge su una cresta che domina la Valle del Turano e la via Salaria. 

Dopo aver lasciato Belmonte, si continua a camminare lungo un crinale con una vista spettacolare verso Rocca Sinibalda.

 

Lunghezza: 14,1 km – Ore di cammino: 4,30 h – Dislivello: +360 m/ -330m

Pranzo: a sacco.

Il percorso di oggi di 14,1 chilometri prende il via da Piazza della Vittoria a Rocca Sinibalda, per concludersi in Piazza San Giovanni a Castel di Tora. 

Arroccata sui declivi dell’Alta Sabina, a 552 metri di quota, Rocca Sinibalda accoglie i visitatori con i suoi boschi rigogliosi e la vista sulla valle del fiume Turano; vi risiedono 791 persone.

Lungo il tragitto, si passa per l’incantevole borgo di Posticciola, perfetto per una sosta rigenerante. 

Posticciola regala monumenti di pregio e panorami indimenticabili. 

Situato a 544 metri sul livello del mare, è uno dei borghi più tipici di questa zona della Sabina. 

Meritano una visita il centro storico e il Museo delle Tradizioni Contadine e Artigiane. 

Superato Posticciola, si arriva alla diga del Turano e al magnifico lago omonimo, percorrendo un sentiero pedonale che fiancheggia il lago. La meta conclusiva di questa giornata è Castel di Tora, un borgo ricco di fascino.

Lunghezza: 13,6km – Ore di cammino: 4,30 h – Dislivello: +770 m/ -560m

Pranzo: a sacco 

Anche se non molto lunga, con i suoi 13,1 km, questa tappa del percorso richiede un certo sforzo, compensato però da viste mozzafiato. 

Si comincia da Castel di Tora, un borgo italiano considerato tra i più belli, affrontando subito una salita lunga e ricca di scorci suggestivi che conduce a un ampio spartiacque. 

Salendo, si possono ammirare le molteplici tonalità, i giochi di luce e le diverse insenature del piccolo lago artificiale del Turano. 

Raggiunto lo spartiacque, si prosegue verso il delizioso paese di Pozzaglia Sabina, attraversando un crinale erboso, invitante e con una pendenza notevole. 

Da Pozzaglia Sabina, si punta infine a Orvinio, passando per un bel bosco misto e ampi altopiani. 

Poco prima di giungere a Orvinio, percorrendo un comodo sentiero di terra che porta ai margini del paese, si scorge l’incantevole Abbazia di Santa Maria del Piano, in gran parte diroccata, ma con un campanile stupendo. 

Dopo un ultimo tratto in salita, si arriva a Orvinio, un borgo affascinante e denso di storia, le cui origini sono legate ai monaci di Santa Maria e che in seguito ebbe rapporti con importanti casate romane.

Lunghezza: 14,7 km – Ore di cammino: 5 h – Dislivello: +380 m/ -720m

Pranzo: a sacco

Come nel tratto precedente, anche questi 14,7 chilometri ci portano oltre i 1000 metri, arrivando a toccare quota 1100 metri. 

Partendo da Orvinio, si segue il tracciato segnalato fino a raggiungere il punto di valico, da cui inizia una lunga e ininterrotta discesa verso Licenza. 

Si attraversano i Monti Lucretili, un’area sorprendentemente selvaggia, pur trovandosi a soli 40 chilometri in linea d’aria da Roma (un dettaglio interessante è la presenza del lupo appenninico, volpi, cinghiali e molte altre specie selvatiche). 

Il piccolo e caratteristico borgo di Licenza, dove Mecenate, noto mecenate, fece edificare una magnifica villa per il poeta Orazio, di cui si possono ancora ammirare i resti, rappresenterà la conclusione della nostra tappa odierna. 

Lunghezza: 16,2 km – Ore di cammino: 6 h – Dislivello: +750 m/ -600m

Pranzo: a sacco

Oggi affronteremo un percorso di 16,2 chilometri piuttosto impegnativo; una volta lasciata Licenza e superata la Villa di Orazio, ci attende una salita lunga e faticosa che si inoltra nel cuore dei monti Lucretili, per condurci agli incantevoli prati del Monte Gennaro, punto di partenza per la discesa verso il paese di San Polo dei Cavalieri. 

Questo tratto si snoda completamente nella natura ed è reso difficoltoso dalla notevole quantità di pietre presenti sul terreno. Per questo motivo, è fondamentale procedere con cautela, in particolare una volta usciti dal prato.

Lunghezza: 8,5 km – Ore di cammino: 2,30 h – Dislivello: +120 m/ -530m

Pranzo: a sacco (facoltativo visto la brevità della tappa)

Il tratto conclusivo del nostro percorso, di appena 8,85 km, parte da San Polo dei Cavalieri e giunge a Tivoli. Il cammino regala panorami mozzafiato, snodandosi in gran parte all’interno dell’incantevole Riserva del Monte Catillo, protetta dall’affascinante sughereta di Sirividola.

Dati tecnici

Regolamento delle escursioni

– presentarsi nel luogo e nell’orario indicato per l’incontro, rispettare la programmazione e le eventuali variazioni apportate dalla guida al fine della buona riuscita della stessa;
 
–  essere nelle condizioni fisiche idonee al tipo di escursione che si vuole intraprendere, essere in possesso dell’abbigliamento e dell’attrezzatura giusta e necessaria al trekking. Nel caso sarà utile un consulto con la guida, almeno il giorno prima all’escursione;
 
–  rispettare il ruolo della guida e le norme che di volta in volta saranno impartite, ad es. le soste, i tempi, i ritmi e le varianti di percorso finalizzati alla sicurezza degli escursionisti;
 
– essere disciplinati durante tutto il trekking, nel rispetto delle persone, delle cose, dei luoghi attenendosi scrupolosamente a quanto verrà impartito dalla guida;
 
– segnalare, all’atto della prenotazione, eventuali allergie, patologie e problematiche varie finalizzate alla conduzione in sicurezza e senza pericoli del gruppo;
 
– non raccogliere rocce, fiori, piante e fossili;
– non abbandonare rifiuti;
– non potrà allontanarsi dal gruppo senza averlo prima comunicato e concordato con la guida;
 
La guida non risponde di eventuali danni a persone e/o cose provocati da comportamenti scorretti da parte dei partecipanti all’escursione, nonchè a seguito della mancata esecuzione delle indicazioni impartite dalla guida e/o a quanto contenuto nel presente regolamento.
 
L’escursionista,  iscrivendosi all’escursione, accetta il presente regolamento e dichiara sotto la propria responsabilità di essere in condizione, di buona salute, tale da poter sostenere lo sforzo fisico  per l’attività escursionistica che si andrà a svolgere. Dichiara inoltre di aver fornito alla guida ogni eventuale informazione utile alla corretta valutazione della propria idoneità.

– Abbigliamento INVERNALE vestirsi “a strati”, pantaloni lunghi in materiale tecnico impermeabile, scarponi da trekking alti fino alla caviglia (no primo utilizzo), giacca a vento, k-way impermeabile e/o mantellina antipioggia, cappello o berretto in lana, ghette.

– copricapo impermeabile, occhiali da sole, crema solare, burro cacao, zaino da escursionismo con spalline larghe, pranzo al sacco, 1,5 litri di acqua. Kit primo soccorso, Consigliato l’uso dei bastoncini da trekking.

Sul luogo di ritrovo, verrà effettuata una verifica dell’equipaggiamento di ogni singolo partecipante. A giudizio insindacabile della guida, coloro che non fossero valutati idonei potrebbero essere esclusi dall’escursione.

L’escursionista, in fase di prenotazione, che voglia avere a seguito il proprio animale domestico ha l’obbligo, tassativo, di comunicarlo alla guida. Sarà a cura e discrezione della guida confermarne  o meno l’idoneità alla partecipazione.

Durante l’attività escursionistica verranno effettuati scatti fotografici e/o riprese video che potranno comparire su siti di pubblico dominio e che saranno, altresì, utilizzati dall’organizzazione con finalità promozionali attinenti l’attività stessa.

La partecipazione all’escursione sottintende il nullaosta alla pubblicazione ed all’utilizzo del suddetto materiale.
Per eventuali altre esigenze dovranno essere comunicate alla guida in fase di iscrizione all’escursione.

Per tutta la durata dell’escursione, i propri dispositivi di telefonia mobile dovranno essere tenuti in modalità silenziosa, aerea o spenti. Tale accortezza oltre a non arrecare disturbo agli altri partecipanti consente di non ridurre le possibilità di avvistamento della fauna selvatica. Tuttavia potranno essere utilizzati per scattare foto e registrare video. Eventuali urgenze dovranno essere comunicate alla guida, che concorderà con il partecipante il corretto comportamento da tenere.

Durante le escursioni è consentito l’utilizzo di strumentazione GPS al solo scopo di orientamento, partecipando, l’escursionista si impegna a non divulgare le eventuali tracce registrate.

Nell’eventualità di condizioni meteorologiche avverse, che non permettano uno svolgimento, in sicurezza, dell’escursione, la guida potrà rimandare la stessa dandone tempestivo avviso ai partecipanti iscritti.

Unisciti a noi per la prossima Escursione